Sab 28/12 senza dubbio una delle prime tre piu' belle escursioni che abbia mai fatto.
Giornata perfetta con fondo di fango, tempo soleggiato e assenza completa di vento, compagnia giusta,( Baicchi e Massimiliano) e finale esagerato con pranzo alla festa del tartufo.
Ritrovo ore 11.00 in fondo alla strada di bauli, partenza immediata con a freddo subito salita per poi riscendere dalla ormai famosa discesa "del latte"(per i nuovi lettori il single track che da via di Paesante porta in fondo alla borghigiana davanti al distributore del latte appunto) , da qui breve tratto asfaltato e via di nuovo su nel fango per via San Goro (nota come salita di Casale) fino ad arrivare in cima a Collebrunacchi, poi scesa in mezzo alle frasche fino al vialone di Corazzano prima del ristorante.
Attraversata la statale abbiamo imboccato dal Fornacino la salita che porta a Collegalli per poi riscendere dal nuovo capanno dei cinghialai di Balconevisi ( da prendere nota che' un capanno libero aperto a tutti con tanto di sedie e bracere grandissimo..complimenti a chi ha avuto l'idea!!!) fino in Barbinaia. Da qui abbiamo fatto un giro interno bosco con pendenze molto ripide, non mi ricordo il nome di queste salite ma vi garantisco che sono state spettacolari, praticamente siamo risaliti verso agliati e scesi di nuovo in barbinaia.
A questo punto deviazione forzata dalla presenza di diversi cacciatori che aveavno imbastito proprio sul nostro percorso le poste per i cinghiali.
Siamo poi risaliti verso Bucciano per poi riscendere dal cimitero alla curva che dalla Serra porta alla pista di motocross Santa Barbara.
Infine ultimo tratto di scarico asfaltato che porta alla salita della costa fino ad arrivare a San Miniato Alto. Non siamo passati proprio inosservati belli motosi nel bel mezzo della sagra del tartufo, tuttavia non ce ne importava niente delle gente e poi la nostra testa ormai aveva un solo obiettivo: Pizza bianca con mozzarella e salsiccia tartufata.