Felice di aver creato questo blog colgo l'occasione per salutare tutti gli iscritti e in particolar modo i passionisti della mountain bike.Questo strumento permetterà ai "malati" di mountain sanminiatesi di scambiarsi opinioni, confrontarsi e organizzare quotidianamente ritrovi per escursioni in zona.


HAI VOLUTO LA BICI?..ADESSO PEDALA !!!


venerdì 17 luglio 2009

se venerdi 17 porta male giovedi 16 porta peggio...!!!

..eh si ieri giornata storta..L'errore e' stato alla fonte quando abbiamo deciso di andare per le colline di Cerreto passando da Fucecchio per lo piu' da San Pierino...nonostante la toccata scaramanticata non ho potuto evitare infatti di ribaltarmi mentre facevo le scale del castello di "parco corsini" proprio sopra la limonaia..io non mi sono fatto nulla ma purtroppo ho graffiato pesantemente la bici..(inutile starvi ad elencare le bestemmie)..
Peccato perche avevamo fatto proprio un bel giretto (34 Km) rifacendo quasi alla lettera il percorso postato qualche tempo fa che avevo fatto con i f.lli Fornino.
Questa volta pero' il giro del "mangiandando"era stato + facile infatti quello che una volta era fango ieri era diventato terra e sabbia esaltando le doti balistiche di Stefano, specializzato nel ciclocross.
Facciamo finta di niente e continuiamo a pregare..Oggi e' venerdi 17 e riesco nuovamente in bici incurante del fatto che ieri sono passato ben due volte dalla contrada di San Pierino, mi muniro' infatti di cornetti siciliani, zampe di coniglio e agli vari.
Un saluto a tutti..e se dovessi scegliere un posto dove nn abiterei mai??..indovnate stronzi!!!

giovedì 16 luglio 2009

allenamento di oggi..

Partenza fissata ore 18.45 / 19.00 dal daccordi, per conferma rispondere sul blog o inviare un messaggio a 349 4004450.ciao a tutti.

martedì 14 luglio 2009

..dalla tastiera di Fabio Giantini



Il giro della morte....

Venerdì intenso per il gruppo santabike: 2h 30min abbondanti di pedalate fra i colli sanminiatesi per un totale di 32 km. Ritrovo ore 17.30 a casa santoni, sotto un discreto sole, pronti e bardati per il consueto giro di allenamento. Alla partenza c'è però una novità: oltre all'instancabile Dario e al velocista Guglielmo, si è unito al gruppo un certo Fabio Giantini, ragazzotto di San Miniato Basso alle prime armi, nonché vecchio amico di Dario ai tempi dell'adolescienza, arruolato grazie a facebook negli ultimi giorni. La partenza è blanda date le precarie condizioni fisiche del nuovo atleta: si sale per San Miniato da Bauli, subito nello sterro, fino a sbucare sulla strada che da Paesante porta a Cigoli, poi via nel bosco (più pruni che foglie) fino al Molino d'Egola. Quà iniziano i primi capitomboli dell'inesperto Fabio che, per stare dietro ai due battistrada, più di una volta si impunta con la sua bike. Il giro continua sull'asfalto fino al bivio con Moriolo: altra salito sullo sterro, che mette a dura prova i polpacci, poi via dentro al bosco a frescheggiare e a scapicollarsi per le discese. Dario e Guglielmo si immolano in alcuni passaggi pericolosi fra le frasche, rigogliose e piene di pruni in questo periodo, Fabio continua a sbraciolarsi in terra e ad inveire contro la sua catena che ad ogni buca esce dalla corona anteriore. La comitiva sale e scende ancora, fino ad arrivare a Collebrunacchi. Sono quasi le 20.00, Guglielmo doveva essere già alla sagra del pesce a Bassa, ma Dario ne aveva ancora e aveva deciso, già alla partenza, di farci morire. E così è stato. Discesa a quasi 60 Km/h per giungere alla Borghigiana e ultima salita della giornata, devastante per il quadricibide di Fabio, per arrivare in Paesante. Da qui svolta a sx al Liceo Scientifico e ancora giù a razzo per arrivare nella valle di Romanello. Chiusura col botto: a 100 m da casa Fabio è costretto alla resa finale: foratura con piegamento del cerchio posteriore.
Giornata nel complesso devastante, ma divertentissima; ottimo allenamento in chiave futura. Percorsi interessanti, a tratti spettacolari (specialmente le discese).


Fabio Giantini

venerdì 10 luglio 2009

La Specialized di Francesco Baicchi

Ed ecco finalmente anche le foto del bolide Di Francesco Baicchi, una Specialized asseblata per lo piu' XT.
Con l'occasione vi riassumo brevemente la giornata di ieri, giretto classico di 30 km con partenza dal daccordi, salita ormai nota di casa mia e ridiscesa alla borghigiana, via su dalla variate di Moriolo che porta all'agriturismo"la marrucola" del mio amico Cenni Claudio, da li poi siamo scesi dalla traversa di calenzano si alla scesa delle fonti alla Scala. Con me c'era appunto Baicchi, Fabio Dega e Guglielmo Meucci.




mercoledì 8 luglio 2009

ieri con Boggia e Baicchi..

Sara' che ormai e' una setitmana che vado tutti i giorni ma ieri poprio avevo le gambe a pezzi..(e pure oggi).
Nonostante il percorso molto piu'breve del solito sono rimasto staccato dagli altri parecchie volte..In particolar modo mi ha rotto le gambe la prima salita che da Molino d'Egola sale lungo il bosco sino a Cigoli; da li poi siamo riscesi in fondo a paesante da un tratto veramente molto divertente e articolato.
Da qui di nuovo in salita per il single-track di Moriolo (sottolineo molto massacrante), appena scollinati da collebrunacchi direzione Borghigiana e salita dal bosco che riporta a Paesante.
Infine per tornare a casa abbiamo fatto la discesa che passa da lla valle di Bauli e arriva in fondo alla Catena.
Complimenti a Baicchi che nonostante la recente operazione alla caviglia ieri andava come le sassate..appuntamento (sempre che mi reggano le gambe) a domani pomeriggio ore 18.45 dal Daccordi.

martedì 7 luglio 2009

allenamento 07/07

oggi ore 18.30 appuntamento dal Daccordi a S.Miniato Basso per allenamento.

lunedì 6 luglio 2009

mangiandando?..perche' no..pero' in bici!!! (dom-05/07/09)



Partenza come al solito da casa mia, io , Matteo Tagliaferri con la bici da corsa, Fornino Simone e Marco.(ci tengo a precisare che rientrano in una ristretta cerchia di sanpierinesi simpatici). Sinceramente la presenza di Matteo mi sucitava qualche dubbio sulla gita domenicale, ovviamente nn dovuta a lui ma alla sua bici in quanto si era presentato con una colnago da strada forzando il gruppo a fare solo asfalto..tuttavia per matteo questo ed altro considerando tutte le bevute che mi ha offerto alle piscine..ma torniamo a noi; facciamo tutta la Tosco Romagnola fino a La Scala e svoltiamo a sx al semaforo in direzione Isola per poi svoltare ancora a sx sino a Bassa mantenendo una media di 30km/h. Da qui rotatoria e subito per la salitona di Cerreto, ma Matteo ci lascia causa una foratura casua sicuramente dei suoi copertoncini finiti.(se solo mi dasse retta una volta e comprasse una mountain..)
A questo punto fatti 50 metri in cima al primo scollinamento di Cerreto io e f.lli fornino ci buttiamo in un discesone sterrato che causa la pioggia di tutta la giornata si era trasformato in un fiume di fango.(per fortuna avevo i copertoncini molto dentati adatti proprio a quel tipo di terreno).
Arriviamo in fondo che nemmeno ci riconosciamo in faccia da quanto eravamo motosi, toglievo a manate il fango dalla forcella e il cambio sembrava esser bloccato dalla melma che lo avvolgeva. Risaliamo da una stradina asfaltata fino da arrivare nel centro storico del paese, da qui ci dirigiamo verso il percorso del mangiandando.(manifestazione locale enogastronomica...+ eno che gastronomica). Avevo appena ricominciato a rintravedere il carbonio della mia bici prima di arrivare in quei campi, praticamente abbiamo ripercorso pari pari il tragitto della manifestazione e devo dire che e' stata un esperienza unica.
Il percorso di circa 4km e' risutltato + duro del previsto, nelle discese si erano formati dei canaletti di acqua che al passaggio del copertone is trasformavano in trappole micidiali mentre per le salite anch'esse molto rapide e brevi la ruota dietro pattinava a dx e a sx facendoci perdere l'euilibrio.
Unico incidente del percorso molto tecnico e faticoso Marco fornino che su un discesone e' stato un po'imprudente ed e' finito con l'anteriore in un fosso battendo una bella bazzata per fortuna sull'erba bagnata.
Terminato il Mangiandando tanto fieri quanto sporchi proseguiamo dopo Cerreto e scendiamo a Fucecchio dalla "valbugiana"(credo si chiami cosi'..non sono molto pratico di queste terre straniere).
Al ritorno pit-stop a casa dei Fornino (purtroppo a San Pierino) dove Simone mi ha rifatto la bici nuova con l'idropulitrice e dopo come se nn bastasse addirittura mi ha ringrassato la catena..veramente gentile..a qst punto dopo l'improvvisato car-wash me ne sono tornato da ventignano sino alla catena e da li a casa.
Week-end voto 10: splendida compagnia simpatica e disponibile (ma occhio ..diffidate dai sapierinesi.. i Fornino sono un'eccezione ricordatevelo bene) ; percorso spettacolare specialmente con il fondo fangoso, molto piu' tencico ma anche molto piu' divertente.
Unica pecca l'abbandono di Matteo causa foratura..Vi lascio consilgiando a tutti questo giro e rimandendo a disposizione per qualsiasi info in merito.
Adesso beccatevi le foto!!!!

Collegalli e dintorni..

In coppia con Daniele Scali, pallavolista riscoperto nel ruolo di biker abbiamo deciso di andare verso Collegalli .
Partenza da s.miniato basso, salita da via le Casine, e discsa sino alla borghigiana.
Da qui direzione Moriolo in salita nel bosco e ridiscesa sino al genovini sempre nello sterro.
Adesso tratto schifoso, strada asfaltata con assenza di curve e molto traffico, io e Daniele attreversiamo tutto lo stradone sino a dopo Corrazzano con una media di 34km/h ..un forcing assurdo considerando i copertoni che montavamo per nn parlare di cosa ci stava aspettando...
..Ci aspettava appunto il salitone nn tanto peso quanto lungo che porta in cima alla fattoria di Collegalli, una classica strada bianca per fortuna tutta all'ombra di sterrato battuto...arrivati in cima scolliniamo e abbiamo la brillante idea di fare tutta la costa che prosegue sinoa bucciano, passa dietro il crossodromo di Santa barbara e riscende dalla via dove una volta c'era "la casaccia"ex-bar rinomato dalle nostre parti per le abbondanti merende.
Da questo punto in poi e' stata veramente dura, una serie di saliscendi molto ripidi con fondi sconnessi e avvolti da rovi..(daniele ne ha abbracciato uno!!!). Ado gni modo un percorso veramente completo e bello che a fine giro da' tanta soddisfazione.
Dalla "Casaccia " siamo tornati a casa facendo strada normale da La Serra ma nel caso qlc di voi arrivato a Molino D'Egola abbia ancora gamba consiglio di ritornare a San Miniato da una delle quattro varianti di Paesante.

venerdi 3/07 allenamento veloce da solo..

..dopo il forfait i Boggia partenza in super ritardo = giro super veloce (44 minuti 16 km)
Classica salita da casa mia sino a S.Miniato Alto passando davanti l'agriturismo gli olivi e giu da Paesante fino a incrociare la solita stradina che porta giu'alla borghigiana, da qui in direzione del bar arzilli e su in salita fino al castello di Marzana. Costeggiando tutto il colle sono arrivato a Calenzano dove all'incrocio sono rientrato verso il bar la Giannona e sono sceso a La Scala da via Sasso.
Giro cortino ma contento lo stesso.

mercoledì 1 luglio 2009

Allenamento di ieri con Meucci e Boggia.

Proprio non riuscivo a stare sulla bici, nonostante il giro molto simpatico che abbiamo fatto ho riscontrato una caduta sulla prima discesaaffrontata,(qui consolato solo dal fatto che ci e' cascato anche Boggia) piena di sassi e ciottolame vario che mi hanno fatto perdere il controllo, sono finito cosi in mezzo ai rovi e tutt'oggi sono pieno di spine.
Poco piu' tardi nel single track di Moriolo mi sono bloccato e come per finire all'iizio di una discesa in vigna alla Scala mi si e' agganciato lo scarpino al filo di ferro che legava una vite (...accidenta ai contadino che lo aveva lasciato troppo lente).
Cmq via facciamo finta di niente,sono cose che ci possono stare. Dopo scale in discesa del decris proprio davanti al comune e giu fino a San Miniato Basso, 20.30 rientro di Meucci che anche se era un po' cottino dobbiamo riconoscere che era alla sua prima uscita.
Io e Stefano poi siamo andati sino a Casa Bonello a misurare il percorso che lui vorrebbe realizzare per allenarsi durante l'inverno e poi eventualmente organizzarci una gara di ciclocross.
Stasera si cambia, mi rinfilo i pantaloncini da basket e mi vado a fare il torneo di 3 vs 3 a Marea.